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Oriental shorthair and siameses

 
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Storia

Le origini del siamese e dell’orientale provengono dalla Thailandia, indirettamente anche dalla Gran Bretagna, ma questo lo capiremo più avanti nel testo. Esiste un manoscritto che risale al 1350 d.C proveniente dall’antica Ayutha; vecchia capitale del Siam (oggi Thailandia )intitolato Poemi del gatto. Questo manoscritto, oggi custodito nella biblioteca nazionale di bangkok, narra racconti descritti e dipinti da pittori di corte, le cui immagini mostrano gatti con un mantello colorpoint, simile al nostro siamese. Da alcuni versi scritti nel manoscritto, è facile dedurre l’esistenza di questi felini già nel XIV secolo.

I primi siamesi giunsero in Europa attorno al 1871, precisamente in Inghilterra. E per la prima volta parteciparono ad una mostra felina nel 1884, senza però ottenere grande successo. La mostra ebbe luogo a Londra al Crystal Palace. All’incirca nello stesso anno, il re dell’antico Siam tale re Chulalongkorn (figlio di Monkut la qui storia è narrata in il re e io) regalò a Sir Owen Gould, console inglese a Bangkok una coppia di siamesi, Pho e Mia. Da cui nacquero i primi campioni nel 1885.

A Londra i vari catofili si erano interessati a questa misteriosa razza, guidati da Harrison Weir, già nel lontano 1889 fu stillato un primo indice di standard in modo che il nuovo neo-club felino potesse accettare l’iscrizione di questa nuova varietà. E proprio nello stesso anno venne pubblicato da Harrison Weir, l’organizzatore della mostra felina del 1871, il libro –Our cats and all about them, in cui un intero capitolo era dedicato proprio al siamese.

Anche la Francia si mosse verso questa nuova razza felina, grazie a monsieur Auguste Pavie, ma purtroppo gli unici esemplari che varcarono il confine francofono, sopravvissero per poco tempo.

Ecco perché oltre all’antico Siam, la Gran Bretagna fa la seconda patria del siamese.

Nel 1890 vennero introdotti i primi siamesi negli Stati Uniti dove ottennero un meritato successo.

A Parigi nel 1893, il signor Oustalet, professore del museo di storia naturale, redasse un articolo inerente i “Gatti del Siam” portati dalla nuora del Presidente Carnet. Nel 1901 su così inaugurato il primo club di razza “The siamese cat club” fondato in Inghilterra. Negli anni venti, però, in seguito ad uno smisurato interesse verso questa razza, gli appassionati americani, eseguirono ripetuti incroci all’interno della razza; indebolendone il ceppo originale.

Eseguendo poi incroci selettivi, gli allevatori sono riuscita ad allontanare il siamese da una probabile estinzione. È interessante notare come il Siamese abbia iniziato una stupefacente carriera internazionale, passando di epoca in epoca, trattandosi oggi di una delle razze più popolari al mondo.